Rara Lepiotacea raccolta in provincia di Parma di Enrico Ponzi (*) e Renato Zecca (**)

 

Rara Lepiotacea raccolta in provincia di Parma

                              di Enrico Ponzi (*) e Renato Zecca (**)

 Lepiota andegavensis Mornand

Riassunto

Si descrive una rara Lepiotacea della sez. Stenospore del genere Lepiota: Lepiota andegavensis Mornand finora  segnalata  solo in Sardegna, in Francia e alle Isole Baleari di cui vengono fornite tutte le caratteristiche ecologiche, morfologiche ed anatomiche.

 L’ultimo periodo della stagione micologica 2004 nella provincia di Parma ci ha riservato una piacevole sorpresa infatti nel mese di Novembre  un nostro socio R.Z. ha reperito in Località Costa di Ozzano, zona collinare a circa 15 Km. da Parma, numerosi carpofori di una Agaricacea che a prima vista, per i caratteri morfocromatici, sembravano appartenere al genere Tricholoma e precisamente alla sezione Atrosquamosa per l’aspetto finemente squamoso della superficie del cappello e i residui di velo alla base del gambo; ma un più attento esame dei caratteri morfologici e soprattutto di quelli microscopici ci hanno, con sorpresa, rivelato che eravamo di fronte a una Lepiotacea e precisamente ad un taxon appartenente al genere Lepiota della sezione Stenosporae. Questa sezione raggruppa tutte quelle Lepiote che presentano spore abbastanza piccole (raramente oltre i 9 µ), strette, più o meno a forma di proiettile (qualche volta tronche alla base con un apicolo laterale). Una volta individuata la sezione di appartenenza la nostra ricerca si è incentrata sull’aspetto molto particolare della cuticola: con squame molto appressate di colore bruno nerastro che davano alla superficie un aspetto quasi vellutato, ed anche sul portamento abbastanza robusto dei nostri reperti, caratteristica piuttosto inconsueta in questa sezione (fatta eccezione per L.cortinarius Lge) che raggruppa funghi di dimensioni medio piccole come per intenderci L.cristata Kummer. Nella consultazione della monografia “Lepiota s.l.” di Lanzoni-Candusso l’unica specie che aveva caratteri sia macro che microscopici vicini alle caratteristiche dei nostri campioni era Lepiota andegavensis Mornand una specie di recente creazione (1982) di cui però la monografia non riportava nessuna iconografia ma rimandava alla rivista Documents mycologiques n. 48 del 1982 dove era stata pubblicata per la prima volta. Dopo aver consultato la pubblicazione in oggetto, che riportava solo uno schizzo al tratto in bianco e nero, grazie ad alcuni appunti in nostro possesso abbiamo potuto consultare tre tavole a colori: la prima pubblicata in “Micologia 2000” del CSM dell’AMB, la seconda nella  rivista “I Funghi” di R.Galli n.10 del 2003 che mostra dei bellissimi esemplari di L.andegavensis raccolta nel mese di novembre 2002 all’Isola di Maiorca in un boschetto di essenze non ben specificate ma comunque di macchia mediterranea; la terza immagine si trova nel “ Farbatlas der basidiomyceten” di Moser e Jülich nella tav. 23 delle Lepiota di cui però non si conoscono i dati di raccolta.Una volta ipotizzata la nostra diagnosi abbiamo inviati le immagini e l’exiccata al dr. Massimo Candusso che, dopo aver consultato lo specialista francese Renè Challange, ci confermava la determinazione. Qui di seguito forniamo una descrizione dei caratteri morfologici e anatomici delle nostre raccolte e due immagini che riportano esemplari giovani e altri a maturità.

 Lepiota andegavensis Mornand

 

esemplari maturi

esemplari maturi

esemplari giovani

esemplari giovani

Cappello: 4-6 cm. di diam  da debolmente convesso a disteso con margine a maturità ondulato con un largo ambone ottuso. Superficie pileica tormentosa con squame molto appressate negli esemplari giovani che si lacera solo a maturità a partire dal margine lasciando trasparire la carne che è di colore ocra. IL colore dominante è bruno nerastro molto scuro negli esemplari giovani poi a maturità tutta la superficie tende ad assumere tinte bruno rossastre.

 Lamelle: libere, piuttosto fitte, colore bianco immutabile, ventricose. Polvere sporale bianco-crema.

 Gambo: 4-5X0,8-1,3 cm. cilindrico, biancastro liscio con fiocchi concolori al cappello nel terzo inferiore; fistoloso a maturità.

 Carne: bianca immutabile, sapore dolce e odore nullo.

 Caratteri microscopici

a)= cuticola pileica+ b)= spore                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        c)= cheilocistidi

a) = cuticola pileica+
b) = spore
c) = cheilocistidi

 Spore fusiformi, speronate con apicolo ben marcato 8,2-10,5 X 3,4-4,1 µ

Cheilocistidi clavati 20-38 X 8-10 µ

Epicute: formata da ife cilindriche con l’elemento terminale allungato (90-110 X 11-13 µ)

 Habitat:

Questo è forse l’aspetto più interessante del ritrovamento in quanto i nostri campioni sono stati raccolti a più riprese nell’arco di 15 gg  su terreno calcareo in un bosco misto composto in prevalenza da Quercus pubescens e Acer campestre mentre l’autore della specie (Mornand) segnala due raccolte fatta in un arboreto ad Angèrs sotto Cupressus macrocarpa, anche Zecchin e Migliozzi nel loro articolo pubblicato su “Micologia 2000” segnalano la raccolta di Renato Brotzu sul Monte Ortobene in provincia di Nuoro sotto cupressacee. Le nostre raccolte si sono ripetute nello stesso periodo del 2005. 

 

Bibliografia:

M.Candusso – G.Lanzoni U1990- Lepiota s.l. – Saronno

 J.Mornand – 1982 – Une nouvelle Lepiote, Lepiota andegavensis sp. nov. – Documents mycologiques  12(48):41-44

 F.Rodriguez – 2003 – Maiorca la perla del mediterraneo –  “I Funghi” 10/2003.50-53

 M.Bon – 1993 – “Les Lepiotes” – Amiens_

 A.M.B. Centro studi micologici – Zecchin-Migliozzi “Studio della sez. Stenosporae” Micologia 2000

 

 

 

(*)  Via Solari 22  43100 Parma  e-mail: enryponzi@alice.it

(**) Via Sette Fratelli Cervi 1 43100 Parma  e-mail: renatoze@libero.it